Contattaci
95 agenzie partners
19 utenti connessi
1180 annunci immobiliari
 
  Codice
 
 
 
Password
 
 
       


Il fumetto Sarpi


Banca Dati Palazzi
  SERVIZI SARPI

ICI - Le tasse locali

L'ICI Imposta comunale sugli immobili, viene pagata da tutti coloro che possiedono: fabbricati (es. la propria casa), aree fabbricabili e terreni agricoli - bisogna essere proprietari o titolari di diritti reali di godimento, ad esempio in caso di decesso del coniuge sorge il diritto di abitazione del coniuge superstite o in caso di separazione coniugale o di divorzio sorge il diritto di abitazione a favore del coniuge.

In questi casi di diritto reale il proprietario non ha alcun obbligo per quanto riguarda l'ICI.
Per calcolare l'ICI è necessario prima di tutto determinare il valore catastale dell'immobile. Questo valore può essere richiesto all'ufficio del catasto ed è attribuito in base a parametri quali metri cubi, ubicazione, tipo di immobile.
Poi si determina la 'base imponibile', cioè il valore sul quale si applica una percentuale determinando così l'imposta da pagare (vedi esempio). L'ICI non riguarda assolutamente gli inquilini.

Calcoliamo la base imponibile
La base imponibile si determina in questo modo:

Per i fabbricati
La base imponibile si calcola così: data la rendita catastale del fabbricato al 1° gennaio 2001 aumentata del 5%, la si moltiplicata per un valore che varia a seconda della categoria catastale:
• si moltiplica per 100 per le abitazioni, gli alloggi collettivi e i fabbricati a destinazione varia (gruppi catastali A, B e C con esclusione A10 e C1)
• si moltiplica per 50 per gli uffici, gli studi privati e gli alberghi, teatri, banche etc (gruppi catastali di categoria D)
• si moltiplica per 34 per i negozi e le botteghe (categoria C1)
Per i fabbricati appartenenti alle imprese (gruppo D) si considera il valore attribuito all'immobile nelle scritture contabili.

Per le aree fabbricabili
Si considera come base imponibile il valore commerciale al 1° gennaio 2001

Per i terreni agricoli
La base imponibile è il reddito dominicale, che come il valore catastale può essere richiesto all'ufficio del catasto (in sostanza il catasto attribuisce una rendita al titolare di un terreno per la semplice proprietà del terreno stesso), al 1° gennaio 2001 aumentato del 25% e moltiplicato per 75.

L'aliquota ICI decisa dai comuni
Calcolata la base imponibile, su questa si applica l'aliquota, che è stabilita dai comuni - normalmente tra il 4 e il 7 per mille.

La tabella si riferisce alle aliquote ICI 2002.

Visualizza Tabella

I comuni possono applicare aliquote più basse per tre anni per i proprietari che hanno eseguito particolari lavori come ad esempio la realizzazione di posti auto o il recupero di abitazioni inagibili. Mentre per l'IRPEF si considera il nostro reddito del 2000, nel caso dell'ICI si considera la proprietà nel 2001.
La legge prevede una detrazione di L.200.000 sull'ICI da pagare per la prima casa, i comuni possono anche aumentare la detrazione.
Per i fabbricati inagibili e inabitabili l'imposta è ridotta al 50%.
Esempio
Rendita catastale della nostra prima casa L.3 milioni
ICI=6 per mille
Detrazione=L.200.000
Calcolo della base imponibile=L.3 milioni x 1,05 (maggiorazione del 5%) x 100 = 315 milioni
ICI da pagare = (6 per mille di L.315 milioni) - L.200.000 (detrazione) = L.1.690.000

Diventa fan facebook
Richiedi una valutazione gratuita
Calcola la rata del tuo mutuo
 

Mappa del sito