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L'ICI Imposta comunale sugli immobili, viene
pagata da tutti coloro che possiedono: fabbricati (es. la propria
casa), aree fabbricabili e terreni agricoli - bisogna essere proprietari
o titolari di diritti reali di godimento, ad esempio in caso di
decesso del coniuge sorge il diritto di abitazione del coniuge
superstite o in caso di separazione coniugale o di divorzio sorge
il diritto di abitazione a favore del coniuge.
In questi casi di diritto reale il proprietario non ha alcun obbligo
per quanto riguarda l'ICI.
Per calcolare l'ICI è necessario prima di tutto determinare
il valore catastale dell'immobile. Questo valore può essere
richiesto all'ufficio del catasto ed è attribuito in base
a parametri quali metri cubi, ubicazione, tipo di immobile.
Poi si determina la 'base imponibile', cioè il valore sul
quale si applica una percentuale determinando così l'imposta
da pagare (vedi esempio). L'ICI non riguarda assolutamente gli
inquilini.
Calcoliamo la base imponibile
La base imponibile si determina in questo modo:
Per i fabbricati
La base imponibile si calcola così: data la rendita catastale
del fabbricato al 1° gennaio 2001 aumentata del 5%, la si
moltiplicata per un valore che varia a seconda della categoria
catastale:
• si moltiplica per 100 per le abitazioni, gli alloggi collettivi
e i fabbricati a destinazione varia (gruppi catastali A, B e C
con esclusione A10 e C1)
• si moltiplica per 50 per gli uffici, gli studi privati
e gli alberghi, teatri, banche etc (gruppi catastali di categoria
D)
• si moltiplica per 34 per i negozi e le botteghe (categoria
C1)
Per i fabbricati appartenenti alle imprese (gruppo D) si considera
il valore attribuito all'immobile nelle scritture contabili.
Per le aree fabbricabili
Si considera come base imponibile il valore commerciale al 1°
gennaio 2001
Per i terreni agricoli
La base imponibile è il reddito dominicale, che come il
valore catastale può essere richiesto all'ufficio del catasto
(in sostanza il catasto attribuisce una rendita al titolare di
un terreno per la semplice proprietà del terreno stesso),
al 1° gennaio 2001 aumentato del 25% e moltiplicato per 75.
L'aliquota ICI decisa
dai comuni
Calcolata la base imponibile, su questa si applica l'aliquota,
che è stabilita dai comuni - normalmente tra il 4 e il
7 per mille.
La tabella si riferisce alle aliquote ICI 2002.
Visualizza Tabella
I comuni possono applicare aliquote più
basse per tre anni per i proprietari che hanno eseguito particolari
lavori come ad esempio la realizzazione di posti auto o il recupero
di abitazioni inagibili. Mentre per l'IRPEF si considera il nostro
reddito del 2000, nel caso dell'ICI si considera la proprietà
nel 2001.
La legge prevede una detrazione di L.200.000 sull'ICI da pagare
per la prima casa, i comuni possono anche aumentare la detrazione.
Per i fabbricati inagibili e inabitabili l'imposta è ridotta
al 50%.
Esempio
Rendita catastale della nostra prima casa L.3 milioni
ICI=6 per mille
Detrazione=L.200.000
Calcolo della base imponibile=L.3 milioni x 1,05 (maggiorazione
del 5%) x 100 = 315 milioni
ICI da pagare = (6 per mille di L.315 milioni) - L.200.000 (detrazione)
= L.1.690.000
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