Tra le innumerevoli conseguenze dell’emergenza Covid c’è sicuramente quella relativa ai pagamenti dei vari canoni; purtroppo diversi inquilini si troveranno in difficoltà a pagare i loro affitti e molti di loro chiederanno una sospensione o una riduzione.

Se si è disposti a concedere una riduzione, una rateizzazione o una sospensione del canone bisogna stare attenti a rendere il tutto ufficiale. Mancati pagamenti e accordi a voce possono nascondere insidie e possibili problemi futuri, rinegoziare il canone conviene a tutti; inoltre, rinegoziare il canone porta vantaggi non solo per l’inquilino (i cui benefici sono immediatamente apprezzabili), ma anche per il proprietario!

Infatti, secondo la norma le imposte andranno pagate anche sui canoni non riscossi, quindi se ci si accorda con l’inquilino per sospendere, rateizzare o ridurre il canone (o si sa già che per vari motivi non verrà riscosso), la rinegoziazione vi permetterà di risparmiare denaro e problemi.

E’ Sicuro!

La cassazione ha chiarito un aspetto fondamentale: anche se il canone cambia, tutti gli altri aspetti dell’accordo rimangono invariati, dunque non ci si deve preoccupare di avere a che fare con un nuovo accordo o della modifica delle scadenze!

Cosa si può fare?

La legge ci consente di agire sul contratto in maniera completa, infatti per tutta la durata della pandemia, il contratto potrà essere:

  • Sospeso
  • Rateizzato
  • Ridotto

Registrare l’atto:

Una volta trovato l’accordo chiaramente il contratto dovrà essere registrato.

Le tempistiche:

Sebbene normalmente i tempi previsti per la registrazione di un atto siano 30 giorni dalla firma dell’accordo, grazie al decreto Cura Italia sarà possibile registrare il contratto rinegoziato entro il 30 giugno 2020.

Come registrarlo:

La registrazione della rinegoziazione del canone può essere effettuata tramite:

  • Presentazione cartacea del contratto allo sportello fisico dell’agenzia delle entrate.
  • Invio del contratto per e-mail all’ufficio presso cui è stato registrato il contratto originale, in questo caso si dovrà inoltre allegare:
    • Il modello 69 firmato e scansionato
    • Scrittura privata firmata
    • Documenti d’identità di locatario e locatore
    • Autocertificazione attestante che i documenti presentati sono conformi agli originali in possesso.

La dichiarazione dei redditi:

Infine, in fase di presentazione di 730, è importante ricordarsi di ricalcolare gli acconti per il 2020 per evitare di versare più del necessario.

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