Sanare le difformità, quando è possibile?

Vendere casa è un momento importante delle nostre vite e nessuno vorrebbe che qualcosa andasse storto, ecco perché bisogna avere tutto sotto controllo ed evitare ogni possibile problema; gli abusi edilizi sono proprio una delle problematiche più sottovalutate ma anche più comuni di quanto si pensi.

Attenzione ai lavori!

Non è rarissimo che ci si ritrovi nella situazione in cui la banca dell’acquirente blocca il mutuo (e quindi l’acquisto) perché viene scoperta una difformità, che in alcuni casi neanche il possessore dell’immobile sa di avere; questo perché basta che ci sia anche solo una non conformità tra i progetti depositati in comune ed i lavori effettivamente svolti, che l’immobile risulti non conforme; questo vale sia per la costruzione da zero che per le ristrutturazioni effettuate in seguito, per cui bisogna comunicare le variazioni e verificare la loro conformità.

Le difformità:

Chiaramente ci sono diversi gradi di difformità, che possono avere effetti che vanno dal pagamento della sanatoria fino alla galera nei casi più gravi, un esempio è l’abuso edilizio (si è costruito senza nessuna licenza o autorizzazione e/o il progetto non rispetta gli elaborati del progetto)

Il caso più frequente è quello per cui sono stati svolti dei lavori in casa e non sono stati comunicati al comune (o sono stati comunicati i progetti sbagliati), in questo caso si possono verificare diverse situazioni:

Nel caso in cui le modifiche abbiano apportato un aumento di volume o superficie, ma sono comunque a norma di legge, sarà necessario il permesso di costruire in sanatoria, con cui si andrà a regolarizzare le modifiche effettuate, andrà inoltre richiesta l’agibilità; nel caso in cui queste modifiche non siano sanabili, quindi non a norma di legge, come ad esempio aver costruito troppo vicino alla strada, sarà necessario demolirle.

Infine, se sono stati effettuati dei piccoli lavori a norma di legge ma non comunicati, basterà pagare la sanatoria.

Sanare una difformità è un lavoro che richiede competenze sia in termini di procedure amministrative che per quanto riguarda i lavori da effettuare, per questo le attività dovranno comunque sempre essere svolte da un professionista qualificato; non bisogna dimenticarsi quindi che, oltre ai costi della sanatoria, variabili contestualmente alla gravità della difformità, andranno aggiunti i costi del tecnico che effettuerà i lavori.